Sarà attiva e funzionale a partire da giugno 2026 e ha già un nome che racconta molto più di un semplice progetto: Corte Nuovi Orizzonti.
A sceglierlo sono state le studentesse e gli studenti dell’Istituto Fermi, coinvolte e coinvolti in un percorso partecipato che ha voluto dare fin dall’inizio un segnale chiaro: questo non è solo un intervento edilizio, ma un nuovo modo di costruire futuro insieme.
Dietro il nome c’è un’idea concreta e ambiziosa.
La Cooperativa Co.Ge.S.S. ha deciso di recuperare un immobile storico nel centro di Salò per trasformarlo in una struttura ricettiva capace di generare valore sociale, culturale ed economico per tutta la comunità.
Non un semplice alloggio turistico, ma uno spazio in cui l’accoglienza diventa occasione di inclusione.
Corte Nuovi Orizzonti nasce all’interno del più ampio progetto “Overbook”, finanziato nell’ambito del Bando Emblematico Provinciale 2025 da Fondazione Cariplo e Fondazione della Comunità Bresciana.
Il progetto ha previsto in questi mesi la realizzazione di due appartamenti destinati all’ospitalità, che saranno gestiti insieme a persone in situazione di fragilità, coinvolte nelle attività quotidiane: dall’accoglienza alla preparazione dei servizi per le persone ospiti.
La Cooperativa, da anni, si occupa di creare nuove occasioni di partecipazione e orientamento che permettono alle persone con disabilità di avere un ruolo attivo nella comunità.
Gli appartamenti della nuova corte, rinnovati grazie al progetto e alla direzione tecnica dello studio di architettura degli architetti Valentina Foglio e Duccio Campolmi, si inseriscono nel più ampio comparto della cooperativa dedicato al turismo sociale, che sino ad oggi ha visto la nascita di altre due strutture: Casa Maer e Ostello Sociale Borgo Venno di Lavenone.
Accanto alla funzione turistica, Corte Nuovi Orizzonti avrà un’anima culturale forte.
Una parte dell’edificio resterà infatti a disposizione del Centro Culturale Aldo Moro, realtà storica del territorio dalla quale la Cooperativa Co.Ge.S.S. ha acquistato l’immobile, che continuerà a promuovere iniziative, studi e attività dedicate alle giovani generazioni.
Un segno di continuità importante, che permetterà a una realtà attiva da moltissimi anni e riconosciuta dal territorio salodiano di mantenere il proprio impegno sociale verso le future generazioni.
Proprio questa vocazione territoriale ha portato alla realizzazione di un ulteriore progetto che vede il coinvolgimento delle giovani e dei giovani del territorio di Salò.
Grazie al progetto “Orizzonti Giovani”, realizzato con il contributo di Regione Lombardia nell’ambito del bando “Giovani Smart – supportiamo il potenziale giovanile”, e alla collaborazione attiva del Comune di Salò e del Liceo Scientifico “Enrico Fermi”, sarà possibile organizzare iniziative culturali rivolte alle giovani generazioni.
In particolare, il Liceo è stato protagonista dell’azione “Young Brand Makers”, che ha dato avvio al progetto attraverso il coinvolgimento diretto di studentesse e studenti nella costruzione dell’identità comunicativa.
Da questo percorso partecipato hanno preso forma il nuovo logo e la nuova immagine coordinata del progetto, sviluppati con il supporto di Maja, agenzia di comunicazione con sede a Manerba del Garda, che ha curato i laboratori e accompagnato lo studio partecipato dell’immagine dei nuovi appartamenti.
Nelle prossime settimane, le stesse studentesse e studenti saranno protagonisti di un percorso artistico curato da MalEdizioni, piccola officina territoriale nata a Brescia nel 2011 da un’idea di Nadia Bordonali e Luigi Filippelli, attiva nel campo dell’illustrazione e del fumetto, insieme agli artisti Martina Rotondo e Semino Bevilacqua.
Il percorso li accompagnerà in un processo creativo partecipato, finalizzato alla progettazione e realizzazione dei murales che caratterizzeranno gli spazi della struttura.
Il progetto prevede inoltre una rete di collaborazioni con partner locali che permetteranno di creare nuove opportunità: dallo sport alla cultura, dal turismo esperienziale alle attività all’aria aperta, oltre alla valorizzazione dell’enogastronomia e dei prodotti tipici del territorio.
Un modo per offrire a chi visiterà Salò un’esperienza autentica, lontana dal turismo mordi e fuggi e più vicina alla vita reale della comunità.
I lavori sono già in corso e seguiranno un cronoprogramma che porterà all’inaugurazione della nuova corte il 19 giugno 2026.
Nel frattempo, prosegue anche il percorso di costruzione dell’identità del progetto, pensato per coinvolgere operatrici e operatori, beneficiarie e beneficiari e l’intero territorio.
Corte Nuovi Orizzonti nasce così: non come una semplice struttura ricettiva, ma come un esperimento concreto di turismo sociale.
Un luogo dove chi arriva non è solo ospite, ma parte di una storia più grande e dove l’inclusione non è uno slogan, ma qualcosa che si vede, si tocca e si vive ogni giorno.
